Riferimenti Convenzione

Oggetto della Convenzione

Al fine di regolamentare le funzioni della Centrale unica di committenza regionale per l’acquisizione di servizi e forniture, il CPEL, l’Amministrazione regionale e la società INVA S.p.A. hanno sottoscritto, in data 21 marzo 2014, la convenzione disciplinante le funzioni della Centrale unica di committenza (CUC) regionale per l’acquisizione di servizi e forniture.

In particolare, la convenzione disciplina le modalità di svolgimento delle attività e dei servizi che saranno prestati dalla stessa IN.VA. S.p.A., in qualità di CUC regionale per l’acquisizione di servizi e forniture (gestore della piattaforma per il mercato elettronico, amministrazione aggiudicatrice sul modello CONSIP e stazione appaltante), e le modalità di adesione da parte degli enti locali della Valle d'Aosta.



Durata della Convenzione

La convenzione si applica a partire dal 21 marzo 2014 ed è valida fino al 31 dicembre 2016.

La Regione e gli Enti locali possono recedere in qualsiasi momento con formale preavviso che dovrà pervenire alla CUC entro il termine minimo di 30 giorni.


Deliberazione della Giunta Regionale

Con deliberazione di Giunta regionale n. 333 del 21 marzo 2014, a seguito dell’espressione di parere favorevole da parte dell’Assemblea CPEL in data 18 marzo 2014, è stata approvata la bozza di convezione.



Mercato Elettronico (MEVA) e Albo Fornitori Accreditati

Attraverso la costituzione del MEVA i singoli ENTI potranno effettuare i propri acquisti in economia secondo quanto definito dalla normativa, tramite OA (Ordine di Acquisto) o tramite RdO (Richiesta di Offerta).

L’accreditamento al MEVA da parte dei singoli fornitori avviene tramite una procedura che consente loro di aderire, in funzione delle categorie merceologiche che intendono offrire, ai bandi di abilitazione pubblicati dalla CUC, sulla base delle esigenze avanzate dagli Enti aderenti all’iniziativa.

L’albo fornitori del MEVA favorisce la conoscenza del mercato di fornitura da parte del sistema pubblico valdostano e aumenta la concorrenzialità nelle procedure di selezione.

Tale elenco consente inoltre ai singoli Enti di selezionare i fornitori da invitare alle procedure, seguendo le disposizioni di legge vigenti.